Museo Diocesano “San Matteo” di Salerno

Museo Diocesano “San Matteo” di Salerno

Nel cuore del centro storico di Salerno sorge il Museo Diocesano “San Matteo”, un gioiello di storia, arte e cultura della città e non solo.

Ospitato nell’edificio che fino al 1980 fu sede del Seminario Diocesano, il Museo fu inaugurato nel 1990 quando dalla Cattedrale fu trasferita la preziosa collezione, considerata a buon diritto un’organica rassegna della produzione artistica dell’Italia meridionale dal medioevo al XVIII secolo, che vi era custodita.

L’intera collezione è conservata in 6 sale, collocate tra il piano terra – nell’ampio spazio del quadriportico – e i piani superiori dell’edificio. Ciascuna conserva opere d’arte, manufatti e collezioni d’indubbia importanza storico e artistica della cultura figurativa dell’Italia meridionale dall’XI al XVIII secolo.

La raccolta museale fu individuata negli anni 30 da Mons. Arturo Capone, il quale, consapevole del valore dei beni di proprietà della Cattedrale, volle riunire in una collezione quelli non utilizzati durante i riti e conservati nella sacrestia e nel Tesoro, evitandone così la dispersione. Il Museo venne quindi istituito nel 1935 e fu arricchito nel tempo anche da opere d’arte provenienti da chiese della Diocesi, acquisite anche grazie alle donazioni.

Preziosissimo è il Ciclo degli Avori, che costituisce la più completa raccolta del Medioevo cristiano esistente al mondo, risalente al XII secolo. Il Museo conserva gli 11 fogli di pergamena miniata dell’Exultet, databili agli inizi del XIII. Il Cinquecento e le novità della pittura rinascimentale sono documentate dall’opera di Andrea Sabatini, i cui dipinti costituiscono un’ampia sezione dedicata. La raccolta seicentesca è composta quasi esclusivamente di opere napoletane con un gran numero di quadri di cultura naturalistica ed una piccola componente di cultura barocca. Il Museo vanta anche un interessante lapidarium, attualmente collocato sul loggiato della Cattedrale, con reperti databili tra il I secolo a.C. e il XVII d. C., una collezione di monete della Magna Grecia, della Repubblica di Roma, dell’Impero Romano e della Zecca di Salerno. Una piccola sezione è stata realizzata grazie al lascito testamentario fatto al Museo da Mons. Arturo Carucci, che per più di sessant’anni ne fu l’indimenticato Direttore.

Il piano terra invece ospita una serie di sale che seguono lo sviluppo dell’ampio e luminoso quadriportico. La sala conferenze si snoda in senso longitudinale lungo l’ala sinistra, e si presenta come un ambiente semplice ed elegante, con un’ampia metratura che la rende adatta ad accogliere fino a 200-250 posti a sedere.

La sala Santa Caterina è posta di fronte all’ingresso del museo, con le arcate a sesto acuto che campeggiano sulla volta e la tavola cinquecentesca della Madonna del Rosario e misteri, sulla parete di fondo, si presenta come un ambiente accogliente e raffinato.

La sala degli Arcivescovi è sita sul lato destro dopo l’ingresso del museo e, con il suo pavimento d’epoca riccamente decorato, accoglie e un meraviglioso affresco sul soffitto, diviene uno spazio elegante e accurato per dare ospitalità a eventi di adeguato spessore.

Due splendide terrazze, inoltre, adornano i piani alti del Museo: la Terrazza del Sapere posta al secondo piano, che segue il dispiegarsi del perimetro del quadriportico con rispettivo affaccio interno, e la Terrazza Panoramica, situata nella parte più alta, da cui gli ospiti possono godere della splendida vista del campanile del Duomo e del panorama di tutto il golfo di Salerno.

A Don Luigi Aversa, attuale direttore del Museo Diocesano “San Matteo”, si deve l’incrementato della comunicazione e il rilancio dei suoi spazi, grazie alle iniziative ideate per coinvolgere adulti ma anche bambini con attività laboratoriali per le scuole nei suggestivi spazi dedicati.

Barra Maria Carmela


Museo Diocesano San Matteo – Salerno
Largo Plebiscito, 12
Il Museo è aperto al pubblico tutti i giorni 9-13 e 15-19, chiuso il mercoledì, ed è disponibile per ospitare eventi, conferenze, presentazioni, workshop, riunioni e feste private


In the heart of the historical centre of Salerno, you will find the Diocesan Museum “San Matteo” a jewel of history, art and culture of the city and much more.
Housed into the building that had been the Diocesan seminary until 1980, the Museum was inaugurated in 1990 when the precious collection was moved from the Cathedral. The collection can be righteously considered an organic display of the Southern Italian artistic production from Middle Ages to XVIII century.
The whole collection is housed in six rooms, located between the ground floor – in the ample space of the four sided portico – and the upper floors of the building. Each one houses works of art, artifacts and collections of southern Italian figurative culture from XI to XVIII century, whose importance is undeniable.
The collection of the museum was located in the 1930s by Monsignor Arturo Capone who understanding the value of the estate of the Cathedral, wanted to gather in one single collection the unused items – such as those not used during the rites and kept in the sacristy and in the Treasure- thus avoiding for them to get lost. The museum was instituted in 1935 and was also enriched, along the years, with works of art from the churches of the diocese, also acquired thanks to donations.
Extremely precious is The Cycle of Ivories, constituting the most complete collection of Christian Middle Ages existing in the world, dating back to XII century. The museum houses the eleven illuminated scrolls belonging to the Exultet, approximately dating back to the beginning on XII century. The 1500s and the novelties of the renaissance paintings are documented by the works of Andrea Sabatini, whose paintings are part of a wide dedicated section. The 1600s collection is almost exclusively made up of Neapolitan works with a great selection of paintings of naturalistic culture and a small percentage of baroque culture. The museum boasts also an interesting Lapidarium, now located on the loggia of the cathedral, with finds dated between I century b.C. and XVII A.D., an important collection of coins from Magna Grecia, the Roman Republic, the Roman Empire and national Mint of Salerno. A small section has been realized thanks to the donation made to the museum by Monsignor. Arturo Carucci, who was its unforgotten director for more than sixty years.
The ground floor hosts a series of rooms along the wide and luminous four sided portico. The conference hall runs in longitudinal sense along the left wing, and it is a simple and elegant space, with a wide surface area, making it suitable to give hospitality to a maximum of 200-250 seats.
Santa Caterina Room is opposite the museum entrance, it is refined and comfortable with pointed arches dominating the vault and the painting of Madonna of the Rosary and mysteries from 1500s on the background wall.
The Archbishops room is located on the right side when entering the museum and, with its vintage floors richly decorated and a marvellous fresco on the ceiling, is an elegant and cured area to host important events
In addition two splendid terraces, adorn the upper floors of the museum: the Terrace of Knowledge, located on the second floor, which follows along the perimeter of the four sided portico and with internal windows, and the Panoramic Terrace, located on the top floor, from where the guests can enjoy of the amazing view of the Cathedral’s bell tower and the view of the whole gulf of Salerno
We owe to Don Luigi Aversa, actual director of the Diocesan Museum “San Matteo” the improvement of the communication and the relaunching of these spaces, thanks to the initiatives created to involve not just adults but children as well, with school labs in the appealing reserved areas.

Barra Maria Carmela

Diocesan Museum “San Matteo” Salerno
Largo Plebiscito, 12
The Museum is open to public every day from 9 a.m. to 1 p.m. and from 3 p.m. to 7 p.m. It is closed on Wednesdays, and it is available to host events, conferences, presentations, workshops, reunions and private celebrations.