Punta Licosa: tra meraviglia e leggenda. Uno dei più antichi e incantevoli scenari cilentani.

Punta Licosa: tra meraviglia e leggenda. Uno dei più antichi e incantevoli scenari cilentani.

La fascia di mare che si estende lungo la costa e l’isola di Licosa è stata sempre considerata dall’antichità dimora e sepolcro di sirene.
Basti pensare che gli antichi commentatori hanno sempre associato la costa tirrenica di Punta Licosa a quella scelta dal poeta Omero per rappresentare la scena dell’“Odissea” nella quale Ulisse è alle prese con due sirene.

licosa1Ancora, tra il V e il VI secolo, l’umanista napoletano Giovanni Pontano sostenne, attraverso molte sue opere, che tutte le isole del golfo campano fossero in qualche modo sorte dal sepolcro di una sirena. La sirena in questione, Leucosia, pare si sia gettata da una rupe a causa di un amore non corrisposto, trasformandosi da quel momento in isola.

L’importanza, invece, di Licosa dal punto di vista storico è riconducibile all’epoca greco-romana, ed appare legata alla navigazione sia d’altura che locale. Il sito, infatti, era considerato un punto di riferimento per i naviganti dell’epoca, che erano soliti attraccare nel vicinissimo porto “greco-romano” di San Marco di Castellabate oppure nella Baia di Ogliastro Marina sul Rivo dell’Arena.
Insomma, un luogo pieno di leggende e storia, non a caso è considerato Patrimonio dell’Umanità Unesco. E’ un territorio tutto da scoprire non solo dal punto di vista storico, ma anche per le meraviglie e i fantastici scenari che sa offrire.
Inserita nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Punta Licosa può essere visitata via terra grazie a due sentieri: uno da Ogliastro Marina attraverso un lungo viale di carrubi, viti e cespugli di macchia mediterranea, intervallato da stupende calette ognuna delle quali apre a incantevoli panorami; l’altro, invece, inizia dal porto di San Marco di Castellabate e pian piano si aprirà in un ampio scorcio su tutto il lungomare di Santa Maria, dalla punta del monte Tresino fino al porto di San Marco. licosa2Entrambi, in ogni modo, conducono al molo di Punta Licosa, dove si può in lontananza ammirare la stupenda isola di Licosa con il suo suggestivo faro, non priva anche questa di testimonianze del periodo “greco-romano”.
Punta Licosa è un complesso di mare e natura selvaggia, che rende questo fantastico luogo uno dei più belli e suggestivi dell’intero Cilento. Un appuntamento da segnare sulla propria agenda, per chi ama la natura, il relax e gli incantevoli fondali marini.
Emiliano Nivelli


PUNTA LICOSA: OF MAGNIFICENCE AND LEGEND, ONE OF THE OLDEST AND MOST ENCHANTING SIGHTS IN CILENTO.

Licosa, its coast, its sea has always been considered home of mermaids, but also their grave.

Moreover, the writers of the ancient world have always referred to Punta Licosa and the Tyrrhenian Sea as the place the poet Homer describes when narrating about Ulysses meeting the two mermaids.

Between the V and the VI century, the Neapolitan Renaissance man Giovanni Pontano stated in many of his works that all the islands of the gulf of Campania were, one way or another, sprung from the remains of a mermaid’s grave. This very mermaid was Leucosia, who apparently threw herself from a cliff because of unrequited love, and transformed into an island.

The historical importance of Licosa is, instead, connected to the Greek roman period and is rooted to navigation, both in open and local seas. As a matter of facts the site was considered a landmark for the sailors back then, who docked at the nearby Greek roman port of San Marco di Castellabate or at the Bay of Ogliastro Marina by the Arena River.

Therefore it’s a place bustling with legends and history and it came natural for it to be named Unesco world heritage site. It’s a land to be discovered not just on a historical level, but also for the marvelous and fantastic sights it can offer.

Punta Licosa is part of the Cilento and Vallo di Diano National Park, and you can visit it by land following two routes: one starting from Ogliastro Marina and going through a long lane with carobs, grapevines and mediterranea maquis, punctuated by wonderful little coves each one opening on breathtaking views; the other, instead, leaves from the harbor in San Marco di Castellabate and it will gradually give way to the beautiful view of the seafront in Santa Maria, from the top of Tresino Mountain to the harbor of San Marco. Both paths, nevertheless, lead to the Punta Licosa Pier, where you can admire the wonderful island of Licosa in the distance with its splendid lighthouse, and where you’ll also find traces of the Greek roman past. Punta Licosa is a mixture of sea and wilderness, which makes this wonderful place one of the most beautiful and enchanting of the whole cilento. Write down this name, everybody, if you’re looking for nature, relax and an enchanting sea bed