Slow life e Festival segreti nel Cilento

Slow life e Festival segreti nel Cilento

 

Pochi sanno che una delle riserve naturali più vaste d’Europa si trova nel salernitano: il Parco del Cilento, Vallo del Diano e degli Alburni riconosciuti come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, l’Oasi di Punta Licosa e quella di Punta Infreschi.

cilento4Nel Cilento, che occupa i 2/3 della provincia di Salerno, tutto è slow. Ci si muove con ritmi lenti, gustando colori, sapori, profumi, vedute. Il territorio si offre al visitatore come uno scrigno di tesori e di eterogenei panorami mozzafiato: i picchi delle “Dolimiti del Mezzogiorno” che sfidano il cielo fin oltre i 1700 m.; le colline dolcemente degradanti ricoperte da lussureggianti e infinite piantagioni di olivi e fichi; gli oltre 100 km di costa che si dona al mare, fregiandosi della bandiera blu, con una ricca varietà espressiva di sabbia finissima, scogli, promontori e grotte scavate nella roccia.

Il Cilento ha una storia antica e importante – dal Paleolitico agli insediamenti di Paestum e Velia, da quelli medievali fino al capolavoro barocco della Certosa di Padula -, fu culla e accogliente dimora di grande cultura (Parmenide, Zenone, Gianbattista Vico) e vide transitare personaggi epici come Enea e Ulisse. Questa terra è ricca di paesi, anche piccolissimi e spesso antichissimi, arroccati sulle rupi, adagiati sulle colline o bagnati dal mare.

Qui alcuni comuni hanno avuto la lungimiranza, e la caparbietà, di voler costruire il loro futuro sull’identità, sul rispetto della terra, della storia e della tradizione, sull’attenzione alla qualità del cibo. Hanno avuto il coraggio di offrirli ai turisti, riavvicinando le persone ai ritmi lenti e sapienti della terra, quelli che l’uomo ha dimenticato, ritenendoli, scriteriatamente, superflui.

In quei borghi storici preservati dal cemento, teche naturali e preziose di antica storia e palcoscenici discreti e al contempo magnifici, è nato e vive, grazie a Ruggero Cappuccio e oggi al Direttore artistico Nadia Baldi, il Festival “Segreti d’Autore”, quest’anno alla VII edizione. Un evento itinerante particolarissimo, nient’affatto segreto, visto il costante e continuo aumento di visitatori.

Nella prima quindicina di giorni agostani, nel Cilento si coniugano la legalità, la tutela e la riscoperta della natura e del cibo con laboratori per attori, prime teatrali, mostre, proiezioni e interviste ad artisti italiani impegnati nella sensibilizzazione del rapporto Uomo-Territorio.

Così nelle edizioni passate, questo angolo di mondo, ha visto, tra gli altri, Toni Servillo, Battiato, Tosca D’Aquino, Gigi Proietti, Luca Zingaretti, Enzo Avitabile, James Senese.

Anche quest’anno il cartellone sarà ricchissimo di eventi e di artisti di fama tra cui Silvio Orlando. S’inizierà parlando di legalità, premessa fondamentale per preservare le bellezze della nostra terra, con il Procuratore Antimafia Franco Roberti. Poi, come al solito, spettacoli teatrali, musicali, passeggiate e tanti laboratori.

Il tutto è gratuito, perché la Cultura non ha prezzo. Basta prenotarsi visitando il sito festivalsegretidautore.it.

Piccoli consigli: approfittate dei tempi morti tra un bagno e una passeggiata, nell’attesa dell’inizio di uno spettacolo, girovagate per le strette vie dei borghi, salutate tutti, perchè entrare in un piccolo paese è come entrare nelle case di ogni cilentano, e fermatevi ad un bar ad osservare, e magari a partecipare, alle epiche partite di “tressette”. Attardatevi ad assaporare i famosi fichi del Cilento (prodotto DOP), ma non li sbocconcellate e non masticateli, metteteli in bocca e schiacciateli contro il palato: il loro sapore deflagrerà in tutta la sua magnificenza come una bomba di piacere fresco e dolcissimo. E poi fatene una scorta di quelli secchi farciti di mandorle, noci, nocciole, semi di finocchietto, bucce di agrumi e, perché no, ricoperti di cioccolato. Portateli con voi a casa e mangiateli d’inverno: saranno dolcissima memoria dell’estate cilentana.
Rossana Lamberti
Fotografie: NICOLA CERZOSIMO

 

 


Slow life and Secret Festivals in Cilento

Not many people are aware of the fact that one of the largest natural reserves in Europe is located in the province of Salerno: Cilento, Vallo di Diano and Alburni park, part UNESCO world heritage fund, the oasis of Punta Licosa and that of Punta Infraschi.

In Cilento, an area taking up two thirds of the province of Salerno, everything is slow. People have slower rhythms, taking their time to enjoy colours, tastes, smells, sights. This land is a treasure chest of breathtaking views: the peaks of the so called Dolomites of the South, defying the sky up to 1700 mt.; the hills softly sloping, covered in luscious and endless plantations of olives and figs; more than a thousand kilometres of coast running along the sea, proudly swaying a blue flag for its clear waters, rich in fine sand, rocks, cliffs and caves dug in stone. Cilento has an old and important story – from Paleolithic era to Paestum and Velia settlement – it was the cradle, as well as the comfortable home, of great cultures ( Parmenides, Zeno, Gianbattista Vico) and also legendary heroes like Aeneas and Ulysses passed through. This land is rich in tiny old, villages sheltered by the cliffs, gently laying on the hills or lapped by the sea. Here some of the villagers have been smart enough, and stubborn enough, to build their future on the identity, the respect for the land, the history and the traditions, on the attention to the quality of the food. They were brave enough to offer all of this to tourists, getting the people closer to the slower and wiser rhythms of their land, those rhythms men have forgotten because they recklessly considered them to be superfluous.

These historical villages saved from concrete, precious and natural showcases of ancient history, subtle yet magnificent stage sets, are the birthplace of a festival, called “ Secrets of the Authors” created by Ruggero Cappuccio and now under the artistic direction of Nadia Baldi, the festival has now reached its seventh edition. A unique itinerary event, actually everything but secret, since its visitors are steadily growing.

In the first fifteen days of August, legality, tutelage and rediscovery of nature merge with food in acting labs, theatre premieres, exhibitions, showings and interviews to Italian artists committed to spread awareness on the relationship bounding Men to their Lands.

During the past editions, this corner of the world has welcomed, among many others, Toni Servillo, Battiato, Tosca D’Aquino, Gigi Proietti, Luca Zingaretti, Enzo Avitabile, James Senese.

This year on the playbill there are a number of events and famous artists, like Silvio Orlando. We’ll start talking about legality, a fundamental premise to preserve the beauty of our land, with Franco Roberti, district attorney of the Antimafia commission. Afterwards, as usual, theatre shows, musicals, walks and many labs.

All of this for free, because culture is priceless. You just need to make a reservation on the website www. festivalsegretidautore.it

Some tips: save time while you’re waiting for the show to start strolling along the narrow streets of the village, say hello to everybody, because when you take a walk in such tiny villages is just like entering the home of every local, stop by a café to have a look, or maybe take part in one of the infamous tressette card games. Take your time to taste the notorious figs from Cilento (A DOP product) but do not nibble nor chew on it, put the fig in your mouth and squash it against your palate: its taste will explode in all its magnificence like a bomb of fresh and sugary pleasure. And then stock up with dried figs filled with almonds, walnuts, nuts, wild fennel seeds, citrus rind, and, why not, also coated in chocolate. Take them home with you to eat during the winter: they will be the sweetest memory of your summer in Cilento.

 

 

Rossana Lamberti

Fotografie: NICOLA CERZOSIMO